Ruminazioni

new york

 

Modificare il passato non è modificare un accadimento solo: è annullare le sue conseguenze, che tendono ad essere infinite.

(J.L.Borges)

 

foto by Pannonica

Annunci

32 pensieri riguardo “Ruminazioni

  1. Quando si immagina di modificare il passato, si pensa sempre a un evento singolo.
    Come se si dessero davvero eventi singoli e non accadimenti, ovvero insiemi di cose concatenate l’una all’altra in numero tale da far sembrare le infinite conseguenze solo un pallido riflesso di quel solitario, indigesto, passato.

    Mi piace

    1. troppe sinergie a formare il passato, troppe combinazioni di eventi che ci rendono “unici” come le combinazioni dei nucleotidi rendono unico il nostro dna.
      e questo è sia un ben che un male (tanto per cambiare..).
      il problema del passato è che, in realtà, non passa mai.

      Mi piace

  2. Penso che si possa modificare l’immagine soggettiva a proprio uso e consumo emotivo; ma sembra pericoloso: se poi quello oggettivo ti salta addosso tutto insieme ?
    O parliamo di fantascienza?

    Ps: Con gli occhiali non vedo una cippalippa: quello sul ponte, viene o va?

    Mi piace

    1. Sono d’accordo, il rischio c’è.. ma, in fondo, cosa abbiamo da perdere (ammesso che ci si riesca) a provare a modificare la percezione che abbiamo delle nostre esperienze passate? Se leggi il commento di Alex sembra che non sia fantascienza.
      Quello sul ponte va ma non ha detto dove.

      p.s.: io gli occhiali ho dovuto farli per forza. l’alternativa era farmi allungare le braccia.

      Mi piace

  3. Eppure lo facciamo, oh se lo facciamo …

    “(il passato è) quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione”
    “da giovani immaginiamo differenti futuri per noi stessi; quando siamo vecchi, immaginiamo differenti passati per gli altri”

    J. Barnes – Il senso di una fine

    Mi piace

    1. ognuno di noi vede cose diverse nello stesso evento. basta ascoltare i testimoni oculari di un qualunque accadimento per accorgerci di quanto la nostra percezione della realtà sia soggettiva.
      bisognerebbe imparare a selezionare, tra le proprie percezioni, quelle che abbiano solo conseguenze positive.
      bravo chi ci riesce, come ha detto germogliare! 😉

      Mi piace

      1. “Quante volte raccontiamo la storia della nostra vita? Quante volte editiamo, abbelliamo, facciamo astute rimozioni? E più a lungo la vita prosegue, meno sono quelli attorno a noi che possono contestare il nostro racconto, ricordandoci che la nostra vita non è la nostra vita, ma solo la storia che abbiamo raccontato sulla nostra vita. Raccontato agli altri, ma – soprattutto – a noi stessi.”

        ibidem…

        Mi piace

  4. “Strana condizione è quella dell’intera esistenza, in cui tutto fluisce come l’acqua che scorre, ma in cui, soli, i fatti che hanno contato, invece di depositarsi sul fondo, emergono alla superficie e raggiungono con noi il mare” E’ spesso Margherite Yourcenar ha risposte per molti dei quesiti e dei pensieri che ci abitano. Tutto scorre, ma forse ci sono eventi nel passato che non si sedimentano, non si depositano sul fondo, ma continuano ,in parte a modificarsi con noi.

    Mi piace

  5. Modificare il passato –in noi– non è modificare un accadimento solo: è annullare le sue conseguenze, che tendono ad essere infinite.
    –in noi—

    Così la frase ha un vero significato per me!
    Io non sono Borges.
    Ho espresso solo la mia opinione.
    Ciao, pannonica cara.
    gb.

    Mi piace

  6. Spesso risale al passato ‘spuntando’ a ritroso le infinite conseguenze. E’ la ragione del lavoro di revisione che giustifica gli ‘aggiornamenti’ che continuamente facciamo. La ragione è andare verso il futuro cercando di restare il meno possibile imbrigliati nel vecchio.

    Mi piace

    1. mi viene in mente il revisionismo storico e la motivazione di fondo per la quale, per controllare il presente, si rende necessario appropriarsi del passato…

      dovremmo comportarci come un dittatore, dunque..

      sto mangiando troppe uova di pasqua, mi sa 🙂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...