Prosa poetica dell’improvvisazione

L’equilibrio necessario per affrontare la sfida risiede in quella centratura che solo la mente intuitiva ci può restituire.

Perciò l’abbandono alla non ricerca, la fiducia manifestata alla propria intuizione, la tranquillità donata dal lavoro pregresso, svolto con tenacia negli anni, dalla sfera razionale, sono la panacea.

Ciò che ci nutre ed appaga è l’emozione, la trasmissione e la ricezione della medesima, la corrente sotterranea che ci tiene al mondo, il flusso temporale che dipana le nostre esistenze.

Siamo animali sociali ed il dialogo è alla base della nostra essenza, ed un inaspettato dialogo viene a crearsi tra i componenti di un gruppo nel momento in cui ciò che si dibatte veleggia sull’onda di quello specchio d’acqua rappresentato dai limiti strutturali della canzone.

Ed ogni volta che si solca quel mare, la visuale cambia, la luce di un altro giorno è sempre differente, lo stato d’animo dei naviganti è costantemente mutevole e da queste premesse si origina l’emozione risultante e l’inatteso frutto che tale maturazione intuitiva ci reca.

Accade che, a volte, quel mare ci risulti troppo familiare, quando la rotta tende a ripetersi, e allora si anela ad altri percorsi, altre rotte, altri mari.

E, nell’ottica delle sorprese dell’inatteso, questo mare può avvilupparsi su sé stesso, può svilupparsi in un gorgo, trasformarsi in un fiume, un torrente che scorre e si infrange in rapide e cascate, sino alla dissoluzione formale totale.

E questa dissoluzione può concretizzarsi nell’annullamento della struttura tradizionale.

 Dal blog di andreazanzottera

De-strutturare e ri-strutturare è una prerogativa dell’improvvisazione, nel jazz come nella vita (Wynton Marsalis docet).

Annunci

3 pensieri riguardo “Prosa poetica dell’improvvisazione

      1. per ciò che mi riguarda, sono loro che si ricordano di me, nel senso che mi assalgono più o meno violentemente, più o meno improvvisamente, come mi assale lo sconforto quando scorgo persone glaciali e mi chiedo come fanno anche se, magari solo un pochino, le invidio anche. ciao 🙂

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...