Vivi

“(…) incontrando la persona che si teme d’incontrare, leggendo la lettera che si teme di leggere, dando alla vita l’opportunità di colpire, ci si rende conto che la realtà è meno crudele dell’immaginazione. Immaginare è di gran lunga più terribile della realtà, perché ha luogo nel vuoto e non ha riscontro. Non ci sono mani con cui difendersi in quella camera interna di spettrali torture. Ma nel vivere, la realtà dell’atto chiama a raccolta energia, coraggio, braccia e gambe per combattere, così che la guerra quasi diviene una gioia. Combattere un dolore, una perdita, un insulto, una delusione, un tradimento reali, è infinitamente meno difficile che passare una notte insonne a lottare coi fantasmi. L’immaginazione sa meglio della vita inventare torture, perché l’immaginazione è un demone dentro di noi e sa dove colpire, dove ferire. Conosce il punto vulnerabile, mentre la vita no, i nostri amici e amanti no, perché raramente la loro immaginazione è pari al compito.”

(Anaïs Nin)

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23 pensieri riguardo “Vivi

  1. Citazione copiaincollta nel mio personale forziere, come sempre.
    Grande Anais, grande quanto Henry Miller quando vuole, e c’è chi ancora la considere solo una pornografa…

    (sapresti anche dirmi da dove viene la citazione ? Non vorrei chiedere troppo:::)

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  2. Grazie 🙂
    una volta compreso che sono la sola artefice del mio immaginario mi sono resa conto di quale arma a doppio taglio sono in grado di mettere in campo.. principalmente cone contro me stessa. E concordo con te è dura mettere in pratica controllo e la disciplina..

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    1. ancora non ho capito se sia meglio tentare di addomesticare i pensieri che arrivano scavalcando il raziocinio oppure se lasciare che facciano quello che vogliono fare, ignorandoli come si fa con certe bestie selvatiche per non dar loro la sensazione di essere sfidate o minacciate (la qual cosa le renderebbe ben più aggressive).
      ci penso ancora un po’.. 😉

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    1. non vorrei farne una questione semantica ma uno che ha studiato pianoforte, che suona e che compone, che fa anche serate nei locali io oserei chiamarlo musicista…
      ma non voglio insistere perché non mi piace far sentire gli altri ciò che non si sentono. 🙂

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  3. e qui, casualmente, trovo chiarezza a pensieri notturni arrivati fino al mattino. non faccio copiaincolla ma scrivo a penna e non a matita, sulla pagina del giorno della mia moleskine.
    però ti dico,”l’immaginazione sa meglio della vita inventar torture”, no, non saprei… a me l’immaginazione mi ha salvata tante volte e i fantasmi anche, ne ho trovato di alleati. è invece la nostra lucidità la migliore guida.
    stammibene

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