E’ difficile fare le cose difficili

È dif­fi­cile fare
le cose difficili:
par­lare al sordo,
mostrare la rosa al cieco.
Bam­bini, imparate
a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco,
can­tare per il sordo,
libe­rare gli schiavi,
che si cre­dono liberi.

 

(Gianni Rodari, Lettera ai bambini)

 

 

Sexus

homersimpson

Se governassi io il mondo, imporrei alle persone creative una dieta a pane ed acqua; agli ottusi darei da mangiare e da bere a sazietà. Li avvelenerei soddisfacendone i desideri. Il cibo è un veleno per lo spirito, non placa la fame. Il cibo, sia esso sessuale o d’altro genere, placa soltanto gli appetiti. La fame è tutta un’altra cosa: nulla può placarla. La fame è il barometro dell’anima.

Henry Miller, Sexus

Scricchiolii e insane abitudini

specchi

Ho preso la sana abitudine di evitarmi, persino davanti allo specchio. Trovo che troppa consapevolezza – delle rughe come degli sfregi più intimi – sia un valore sottratto e non aggiunto alla vita di per sé. Che te ne fai? Il troppo è superfluo, il superfluo è un peso, un peso è una responsabilità ingombrante: causa diffusi scricchiolii alle ossa e alla psiche, toglie energia al corpo e all’immaginazione.
Sotto la sabbia si respira non bene – mi ha detto lo struzzo al quale ho risposto che, fuori, non è che tiri questa gran bell’aria. Sapere ma non troppo, sapere il giusto è per conservarsi un margine, una specie di zona franca dove puoi ancora immaginare scenari alternativi a quelli che ti sono brutalmente spalmati sugli occhi. Voglio dimenticare tutto quello che so, voglio essere smemorata e rintanarmi nella mia zona franca. Invece, l’unica cosa che dimentico sono le password.

foto by Pannonica