L’infinito istante

Geoff Dyer, L’infinito istante
Geoff Dyer, L’infinito istante

Io non sono un fotografo. Non voglio semplicemente dire che non sono un fotografo professionista o serio: intendo proprio dire che nemmeno posseggo una macchina fotografica. Le sole volte che scatto delle fotografie è quando i turisti mi chiedono di fargliene una, con la loro fotocamera (queste rare opere sono adesso disperse in giro per il mondo in collezioni private, soprattutto in Giappone). Questo è sicuramente un handicap ma significa che mi sono avvicinato a questo mezzo con una certa purezza. Ho anche la sensazione che il non fare fotografie sia come una condizione per scrivere di esse, come il non suonare alcuno strumento musicale è stato per me un requisito indispensabile per scrivere di jazz nei tardi anni Ottanta […]
Dorothea Lange ha detto che “la macchina fotografica è uno strumento che insegna alle persone come vedere senza la macchina”. Posso non essere un fotografo ma ora vedo il genere di fotografie che avrei potuto fare se lo fossi stato.

Geoff Dyer, L’infinito istante